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Gaeta: Da Serapo al Monte Orlando

Itinerario Gaeta: Da Serapo al Monte Orlando

Gaeta… [Video] bellissima, antichissima… situata su un promontorio davvero insolito: basti pensare che se lo si guarda da Formia, o da Scauri, ossia dai paesi che restano all'interno del golfo che prende il nome da questa città, sembra di vedere il profilo di una tartaruga.

Il monte che fa da carapace è il Monte Orlando, che ospita un parco davvero ben curato, con molte specie protette sia di flora che di fauna, ad esempio sulle pareti di roccia a picco sul mare, nidifica il Falco Pellegrino. La costa è coperta di Macchia Mediterranea, con alcune specie rare.

La testa di questa particolarissima tartaruga invece è la città vecchia, con vicoli affascinanti, da sempre meta turistica dei grandi del passato, come ad esempio Giacomo Leopardi.

Ma con i personaggi illustri possiamo risalire fino in epoca romana, quando nel 345 a.C. venne inclusa nei possedimenti dell'impero, e divenne così un luogo di villeggiatura molto rinomato, frequentato da imperatori, ricchi patrizi romani, da consoli e da famosi senatori dell'epoca.

Abbiamo molti reperti relativi a quell'epoca, come ad esempio il Mausoleo che sorge sulla sommità di Monte Orlando di Lucio Munazio Planco, console romano e prefetto di Roma, generale di Giulio Cesare di Marco Antonio e di Ottaviano detto Augusto.
Il Monte Orlando è un promontorio alto 171 m s.l.m. Sul fianco del promontorio, a ridosso sul mare, c'è la cosiddetta Montagna spaccata, ovvero una serie di fenditure nella roccia a picco sul mare, particolarmente suggestive e visitabili anche direttamente dalla collina. subito prima è possibile ammirare la Grotta del Turco.

Monte Orlando è collegato con la terraferma tramite una striscia di terra leggermente collinare, e in quest'ultima parte del promontorio c'è il borgo, il quartiere moderno e, su di un fianco il porto civile e quello militare, mentre sul lato fuori dal golfo di Gaeta si estende la splendida ed esclusiva spiaggia di Serapo.

Il Parco Regionale Riviera di Ulisse ricopre quasi totalmente il monte. Il Monte, escluso il lato sud non è abitato ma è ricoperto da boschi, adibito a percorsi di ogni genere e per ogni passione: dal trekking alla mountain bike, dalle passeggiate ai percorsi salute.

C'è da specificare che il Parco Regionale Riviera di Ulisse a Gaeta inizia dal promontorio Villa Tiberio di Sperlonga e prosegue fino al Monte di Scauri includendo anche Gianola con il porticciolo Romano.

Fonte: Scritto da Tiziana Cinquanta e concesso esclusivamente a hotelfree.it
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Approfondimenti ...

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Ci sono molte Chiese e Cattedrali degne di ammirazioni a Gaeta.
Cattedrale di S. Erasmo - risale al X-XI secolo e venne costruita su una chiesa pre-esistente dedicata a Santa Maria del Parco del VII secolo. All'interno vi sono molte opere d'arte, come il Cero Pasquale del XIII secolo ornato con bassorilievi dedicati alle vite di Gesù Cristo e Sant'Erasmo, e nella cripta sono sepolti i corpi dei santi Erasmo, Marciano, Innocenzo, Secondino, Porbo, Casto ed Europa.
Il suo campanile, alto 57 metri, è di stile arabo-normanno e risale al XII secolo. All'ingresso è posto un bassorilievo rappresentante la balena che ingoia e rigetta Giona.

Tempio di S. Francesco - Fu edificato per la prima volta nel 1222 dallo stesso San Francesco d'Assisi nel luogo dove dimorava quando veniva ad evangelizzare i gaetani. La struttura come la vediamo noi oggi è in stile neo-gotico ed è opera delle donazioni di due grandi monarchi, re Carlo II d'Angiò e re Ferdinando II di Borbone. Infatti sulla facciata sono poste a ricordo le loro statue più quella di S. Francesco nell'atto di benedire, e, a dividere la grande scalinata d'accesso, c'è una superba statua rappresentante la Fede che sorregge la croce.

Chiesa di S. Lucia - La Chiesa di Santa Lucia è forse la più antica chiesa di Gaeta, e risale al VII secolo.
In origine era stata dedicata a Santa Maria in Pensulis e aveva una disposizione ortogonale rispetto all'attuale edificio, che è il frutto di più restauri resisi necessari nel tempo, i più noti sono quelli realizzati nel 1648, nel 1930 e nei primi anni '80 del secolo scorso. Oggi si presenta a pianta longitudinale e divisa in tre navate separate da due file di quattro colonne.

Chiesa di S. Giovanni a Mare - Venne edificata nel X secolo dal duca di Gaeta Giovanni IV, presenta come caratteristiche la cupola in stile arabo e il pavimento leggermente inclinato per permettere il defluire delle acque del mare nei periodi di alta marea essendo stata eretta nelle vicinanze del mare, all'esterno della cinta muraria, parzialmente demolita agli inizi degli anni Sessanta.

Chiesa dell'Annunziata - Edificata nel 1321 dall'Università di Gaeta in stile gotico a navata unica e venne affiancata nel 1355 dall'Ospedale dell'Annunziata, destinato ad assistere i poveri e i bambini abbandonati, affidati alle cure delle suore attraverso una ruota girevole. Sul suo fianco interno si trova la cappella denominata Grotta d'Oro, in cui pregarono vari pontefici, tra cui papa Pio IX e Giovanni Paolo II, detta così perché ha la volta a botte costituita da cassettoni di legno intagliati e dorati.

Nella Chiesa dell'Annunziata si conservano decine di codici preziosissimi che riportano musica sacra e sono stati copiati a mano dai monaci amanuensi. Spettacolari sono le miniature di tali manoscritti.
Fonte: Tiziana Cinquanta

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