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Magie di Sardegna: Cagliari

Itinerario Magie di Sardegna: Cagliari
Un misto di storia, di feste e sagre popolari, ricca di monumenti e musei, che lasciano trasparire i segni delle invasioni e dei passaggi da parte di vari popoli antichi: da punto di approdo per i Fenici, all'occupazione da parte dei Cartaginesi che diedero la prima struttura urbana vera e propria, con strade e case allungate sulla costa e non più costruite sui colli, all'arrivo dei romani che diedereo invece un assetto più stabile alla città. Iniziarono a costruire ville prestigiose come quella di Tigellio situata nella via omonima, l'anfiteatro romano, oggi meta di turisti e utilizzato durante l'estate per manifestazioni di carattere nazionale ( soprattutto concerti lirici e opere ) ed inoltre cominciano a sorgere i primi magazzini nei quali venivano stipati il sale e il grano.

Cagliari oggi rappresenta l'unione di 4 quartieri storici, che conservano al loro interno tradizioni popolari, ma anche storia, segreti e gli ormai risaputi problemi che attanagliano tutta l'Italia: disoccupazione, delinquenza minorile, anziani abbandonati al loro destino, pochi soldi in tasca.......... insomma non credo sia il caso di continuare.

Il 1° quartiere è CASTELLO, la rocca più antica della città, ancora oggi racchiuso tra le mura che un tempo ne facevano un baluardo inacessibile. Due torri medioevali in pietra bianca si innalzano lungo questo muraglione e due entrate enormi ( la porta di San Pancrazio e la porta Dei Leoni ) danno il benvenuto ai visitatori. All'interno del quartiere molti i monumenti importanti tra i quali la CATTEDRALE, il vecchio MUNICIPIO, il PALAZZO VICEREGIO, l'ARCIVESCOVADO, la CITTADELLA dei MUSEI e PALAZZO BELGRANO, che oggi è la sede della segreteria universitaria. Inoltre c'è il Museo Archeologico Nazionale, dove vengono coservate ceramiche, lingotti di rame, bronzetti nuragici, corredi tombali dei fenici e moltissimi gioielli punici, una collezione insomma tra le più importanti al mondo.

Il 2° quartiere è MARINA, una zona situata dietro il porto che tra stradine e scalette varie si affaccia nella centralissima Largo Carlo Felice, una delle strade più trafficate di Cagliari. Marina è ricchissima di monumenti e edifici religiosi, molti dei quali distrutti dai bombardamenti durante la guerra. Alcuni però sono rimasti in piedi, come le chiese di Sant'Antonio abate e Santa Rosalia del periodo barocco, San Sepolcro e Sant'Eulalia che recano dei disegni e struttura risalenti al periodo gotico, e poi una delle poche opere presenti del Rinascimento, la chiesa di Sant'Agostino. Se volete inoltre soddisfare lo stomaco siete nella zona giusta: Marina è piena di piccoli ristorantini e trattorie a conduzione familiare dove si mangia il pesce più fresco di tutta Cagliari, cucinato in mille modi, senza spendere grosse cifre. Naturalmente ci sono anche i ristoranti più raffinati, dove potrete chiedere anche un cameriere tutto per voi.

Il 3° quartiere, ma non per questo meno importante è STAMPACE. Se si sale sul bastione di Santa Croce si potrà ammirare uno spettacolo di piccole casette, molto basse, testimonianza di un tempo passato. Anche a Stampace non mancano le chiese e i monumenti importanti: San Michele e l'Ospedale San Giovanni di Dio che sono di ispirazione barocca, la caserma Carlo Alberto e il carcere giudiziario di Buoncammino dell'ottocento, e scendendo un pò più giù l'Anfiteatro romano del 2° secolo d.C., la Villa di Tigellio e l'orto dei Padri Capuccini, una grande distesa verde curata nei minimi dettagli. Però permettetemi una citazione a parte per le chiese di Santa Restituta e di Sant'Efisio, dove vengono custoditi i segreti e le storie di persecuzioni e di martiri.

Proprio da quest'ultima chiesetta ogni anno, il 1° Maggio, parte la sagra più importante e spettacolare dell'Isola: la processione di Sant'Efisio, che si rinnova ogni anno a partire dal 1657. E' impossibile descrivere a parole questa festa che ogni anno attira a Cagliari migliaia e migliaia di persone provenienti da tutta l'isola e anche d'oltre mare. E' una processione che ripercorre tutto il martirio del santo, fatta rigorosamente a piedi, che da Cagliari si snoda per chilometri e chilometri sino ad arrivare alla chiesetta di Nora dove il santo verrà portato sul luogo del martirio: è questo il momento culminante della sagra.

Il santo viene accompagnato nel suo percorso da numerosissimi gruppi in costume di tutta l'isola, dai miliziani a cavallo, dalle varie confraternite presenti a Cagliari e da migliaia di fedeli. Un serpentone di persone, un qualcosa di indescrivibile che è raro trovare in tutta Italia.

Il 4° quartiere è VILLANOVA, la zona di nuova espansione della città, che stà cominciando ad occupare con le sue costruzioni abbastanza modeste alcuni tratti di campagna. Qui troviamo alcuni chiostri e conventi, come quello di San Mauro del 600 e di San Domenico. Inoltre la chiesa di San Giacomo e gli oratori delle Anime e del Crocefisso nei quali sono presenti particolari in legno e marmo che ne arrichiscono gli interni. Un museo importante è presente in questo quartiere, la Galleria comunale d'Arte Moderna, nella quale vengono esposte mostre temporanee e opere importanti di artisti sardi del 900.
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