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Magie di Sardegna: I quartieri di Cagliari

Magie di Sardegna: I quartieri di Cagliari

Cagliari città della Sardegna un misto di storia, feste e sagre popolari, ricca di monumenti e musei scopri cosa vedere nei 4 quartieri di Cagliari
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La Sardegna presenta un territorio svariato, un esempio ne è proprio Cagliari notevole è infatti la varietà delle rocce, dei minerali, dei paesaggi montuosi, delle grotte e delle coste senza dimenticare il mare paradisiaco e la buna cucina un’atmosfera che si apprezza maggiormente immergendosi totalmente nel luogo e venendo a contatto con gli abitanti del posto, per fare questo consigliamo il soggiorno in una struttura extra alberghiera sia che tu scelga Cagliari o qualche altra zona della Sardegna guarda gli annunci di case vacanza in Sardegna che abbiamo selezionato.

Cagliari

Cagliari capoluogo della Sardegna è un misto di storia, di feste e sagre popolari, ricca di monumenti e musei, che lasciano trasparire i segni delle invasioni e dei passaggi da parte di vari popoli antichi: da punto di approdo per i Fenici, all'occupazione da parte dei Cartaginesi che diedero la prima struttura urbana vera e propria, con strade e case allungate sulla costa e non più costruite sui colli, all'arrivo dei romani che diedereo invece un assetto più stabile alla città.
Iniziarono a costruire ville prestigiose come quella di Tigellio situata nella via omonima, l'anfiteatro romano, oggi meta di turisti e utilizzato durante l'estate per manifestazioni di carattere nazionale ( soprattutto concerti lirici e opere ) ed inoltre cominciano a sorgere i primi magazzini nei quali venivano stipati il sale e il grano.

Quartiere romano comunemente chiamato Villa di Tigellio - Foto: Cristiano Cani Flickr

Cagliari oggi rappresenta l'unione di 4 quartieri storici, che conservano al loro interno tradizioni popolari, ma anche storia, segreti.

Il 1° quartiere è CASTELLO

La rocca più antica della città, ancora oggi racchiuso tra le mura che un tempo ne facevano un baluardo inacessibile. Due torri medioevali in pietra bianca si innalzano lungo questo muraglione e due entrate enormi ( la porta di San Pancrazio e la porta Dei Leoni ) danno il benvenuto ai visitatori.

Porta di San Pancrazio - Foto: Alizarin Cremisi Flickr

All'interno del quartiere molti i monumenti importanti tra i quali:

  • la Cattedrale;
  • il vecchio Municipio;
  • il Palazzo Viceregio;
  • l'Arcivescovado;
  • la Cittadella dei Musei; 
  • Palazzo Belgrano, che oggi è la sede della segreteria universitaria;
  • Il Museo Archeologico Nazionale, dove vengono coservate ceramiche, lingotti di rame, bronzetti nuragici, corredi tombali dei fenici e moltissimi gioielli punici, una collezione insomma tra le più importanti al mondo.

Il 2° quartiere è MARINA

Una zona situata dietro il porto che tra stradine e scalette varie si affaccia nella centralissima Largo Carlo Felice, una delle strade più trafficate di Cagliari. Marina è ricchissima di monumenti e edifici religiosi, molti dei quali distrutti dai bombardamenti durante la guerra. Alcuni però sono rimasti in piedi, come le chiese di Sant'Antonio abate e Santa Rosalia del periodo barocco, San Sepolcro e Sant'Eulalia che recano dei disegni e struttura risalenti al periodo gotico, e poi una delle poche opere presenti del Rinascimento, la chiesa di Sant'Agostino. Se volete inoltre soddisfare lo stomaco siete nella zona giusta: Marina è piena di piccoli ristorantini e trattorie a conduzione familiare dove si mangia il pesce più fresco di tutta Cagliari, cucinato in mille modi, senza spendere grosse cifre. Naturalmente ci sono anche i ristoranti più raffinati, dove potrete chiedere anche un cameriere tutto per voi.

Il 3° quartiere è STAMPACE

Se si sale sul bastione di Santa Croce si potrà ammirare uno spettacolo di piccole casette, molto basse, testimonianza di un tempo passato. Anche a Stampace non mancano le chiese e i monumenti importanti: San Michele e l'Ospedale San Giovanni di Dio che sono di ispirazione barocca, la caserma Carlo Alberto e il carcere giudiziario di Buoncammino dell'ottocento, e scendendo un pò più giù l'Anfiteatro romano del 2° secolo d.C., la Villa di Tigellio e l'orto dei Padri Capuccini, una grande distesa verde curata nei minimi dettagli. Però permettetemi una citazione a parte per le chiese di Santa Restituta e di Sant'Efisio, dove vengono custoditi i segreti e le storie di persecuzioni e di martiri.

Proprio da quest'ultima chiesetta ogni anno, il 1° Maggio, parte la sagra più importante e spettacolare dell'Isola: la processione di Sant'Efisio, che si rinnova ogni anno a partire dal 1657. E' impossibile descrivere a parole questa festa che ogni anno attira a Cagliari migliaia e migliaia di persone provenienti da tutta l'isola e anche d'oltre mare. E' una processione che ripercorre tutto il martirio del santo, fatta rigorosamente a piedi, che da Cagliari si snoda per chilometri e chilometri sino ad arrivare alla chiesetta di Nora dove il santo verrà portato sul luogo del martirio: è questo il momento culminante della sagra.

Il santo viene accompagnato nel suo percorso da numerosissimi gruppi in costume di tutta l'isola, dai miliziani a cavallo, dalle varie confraternite presenti a Cagliari e da migliaia di fedeli. Un serpentone di persone, un qualcosa di indescrivibile che è raro trovare in tutta Italia.

Il 4° quartiere è VILLANOVA

La zona di nuova espansione della città, che stà cominciando ad occupare con le sue costruzioni abbastanza modeste alcuni tratti di campagna. Qui troviamo alcuni chiostri e conventi, come quello di San Mauro del 600 e di San Domenico. Inoltre la chiesa di San Giacomo e gli oratori delle Anime e del Crocefisso nei quali sono presenti particolari in legno e marmo che ne arrichiscono gli interni. Un museo importante è presente in questo quartiere, la Galleria comunale d'Arte Moderna, nella quale vengono esposte mostre temporanee e opere importanti di artisti sardi del 900.

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