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Il Parco dei Mostri, tra sculture mostruose e vegetazione

Itinerario Il Parco dei Mostri, tra sculture mostruose e vegetazione

Il Parco dei Mostri di Bomarzo è unico nel suo genere, ricco di sculture effettuate su rocce ed immerso in uno splendido bosco che rende la visita ancora più rilassante e suggestiva.
Bomarzo è un piccolo paese medievale che dista solo una settantina di chilometri da Roma e circa una ventina da Viterbo.

Percorrendo la A1 l’uscita è Attigliano ed in pochi minuti di auto si giunge in questo luogo favoloso, per trascorrere una mezza giornata in pieno relax, visitando un posto insolito e particolare nel suo genere.
E’ da raggiungere assolutamente in macchina, in quanto dalla stazione di Attigliano non ci sono mezzi pubblici per raggiungere Bomarzo.
Una volta arrivati c’è a disposizione al Parco dei Mostri un grande parcheggio gratuito e lì vicino la biglietteria. Il biglietto d’ingresso prevede degli sconti per i bambini tra 4 e 8 anni e per i gruppi, ma esclusivamente dotati di lettera scritta da parte dell’Ente mandatario (ad esempio se si è in gita scolastica!).

Il Parco dei Mostri è aperto tutto l’anno ed effettua orario continuato dal mattino abbastanza presto fino al tramonto. All’interno sono garantiti diversi servizi, dal bar, al ristorante al self service; inoltre c’è un’area attrezzata con dei giochi per i bambini, un’area pic-nic con tavoli e panchine e addirittura un piccolo campo da calcio.
Appena fuori l’ingresso principale si trova un’area attrezzata per la sosta dei camper.

Se si vuole effettuare una visita cercando di capire anche il significato di tali statue, si può acquistare una guida al negozio presente all’interno del parco; inoltre qui si potranno scegliere anche souvenir e gadget da riportarsi a casa a ricordo di una giornata insolita.

La vegetazione in cui sono immerse queste “orride” statue è magnifica e se la visita si effettua in estate risulterà molto piacevole trovare refrigerio nel verde di questo bosco misto.
Le statue che sbucano qua e là tra il folto della vegetazione presentano diversi temi, mitologici, fantastici, tutti comunque si ripropongono di stupire e far rimanere a bocca aperta grandi e piccini, catapultando in un mondo fantastico animato da strane creature.

Il parco fu voluto da Vicino Orsini nel 1500, quando, in seguito alla perdita dell’amata moglie, decise di far costruire un labirinto di simboli nella sua tenuta di Bomarzo affinché divenisse un luogo dove vagare tra statue gigantesche e mostruose. Alla morte del principe il parco cadde in uno stato di abbandono, dal quale uscì solo secoli dopo, precisamente nel 1953 quando tutta l’area venne acquistata da Giovanni Bettini che lo restaurò interamente, riportandolo agli antichi splendori.

La visita è suggestiva e sicuramente l’attrazione che attira maggiormente è la “Casa Matta”, ovvero una casa costruita su di un masso in pendenza, così che la sensazione è di cadere all’indietro, di perdere l’equilibrio, in quanto il pavimento risulta inclinato, mentre le pareti sono dritte. La leggenda vuole che qui venissero confinati gli infedeli e col passare del tempo impazzissero per via dell’effetto frastornante creato dalla casa stessa.
Tra le tappe più suggestive ricordiamo:

- la statua di Ercole che squarta Caco, rimandando all’antica lotta tra il bene ed il male;
- la tartaruga, la donna e la balena, tra i gruppi più grandi di statue;
- il petaso pronto a spiccare il volo;
- il ninfeo che abbraccia le tre grazie;
- la Venere;
- il Nettuno, maestoso con un delfino tra le mani;
- l’elefante con sopra la torre e con il corpo di un legionario nella proboscide;
- il drago alato che combatte contro un cane, un lupo ed un leone;
- l’orco, tra i più orridi ed affascinanti di tutto il parco, particolare anche perché al suo interno si trova una panca con tavolino... per i temerari che riusciranno ad entrare e decidere di mangiare all’interno della bocca dell’orco!

Molto altro ancora c’è da vedere in questo unico e suggestivo posto, per trascorrere alcune ore o un intero pomeriggio immersi tra mostri di pietra!
Per ulteriori informazioni riguardo ai prezzi e agli orari si può consultare il sito internet ufficiale: www.parcodeimostri.com
 

Fonte: Rinaldo Porcarelli e concesso esclusivamente a Hotelfree.it
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