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Massafra, il castello e le gravine da vedere

Massafra, il castello e le gravine da vedere

Cosa vedere a Massafra, comune di Taranto immerso in un territorio variegato caratterizzato dalla presenza delle gravine e di un suggestivo castello
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Massafra si trova in provincia di Taranto in Puglia ed è un comune di circa 32.000 abitanti. Sorge a 110 m.s.l.m. immerso in un  territorio variegato, caratterizzato dalla presenza di strutture geologiche particolari: le gravine (Video su Massafra).
Leggi anche: Cosa fare e vedere in Puglia

Massafra - Centro storico e gravina - Foto: Tarantino Vincenzo Flickr

Principali gravine nei dintorni di Massafra

Le gravine si formano principalmente in terreni calcarei e sono degli stretti e profondi strapiombi.
Qui le gravine sono lunghe da 1 fino a 10 km ed hanno una larghezza massima di 300 metri. Sulla maggior parte delle pareti si sono formate delle grotte naturali, mentre altre furono ricavate artificialmente dall’uomo.

Gravina - Foto: Tarantino Vincenzo Flickr

Alcune sono un po’ più distanti dal centro abitato e sono state terrazzate, sfruttando il territorio per coltivare agrumi e fichi d’india, altre invece sono state praticamente inglobate all’abitato, come la gravina della Madonna della Scala, la gravina di San Marco e la gravina di Santa Caterina.

La gravina più suggestiva da vedere ..

La gravina della Madonna della Scala è una delle più suggestive da visitare, in quanto è lunga ben 4 km, profonda circa 40 metri e larga fino a 50 metri. Al suo interno fu costruito il Santuario della Madonna della Scala e sono ancora presenti circa 200 nuclei abitativi facenti parte dell’antico villaggio. Per le particolari condizioni ambientali che si creano, qui crescono alcune piante rare, particolarmente salvaguardate.

Gravina Madonna della Scala e villino Casulli - Foto: Biagio Zanon Panoramio

In altre gravine è possibile ancora osservare dei resti di chiese rupestri, celle eremitiche ed insediamenti ipogei fortificati, atti a proteggersi durante i periodi storici più sventurati. Questi vari insediamenti rupestri sono di diversa origine, quelli più antichi risalgono addirittura al periodo preistorico, mentre altri sono dell’alto-medioevo o costruiti per sfuggire agli attacchi dei Goti, dei Longobardi e dei Saraceni.

Cosa visitare a Massafra

Il simbolo di Massafra è sicuramente il Castello, splendido edificio di cui si hanno notizie accertate già nel 970. La struttura come la si può osservare oggi è costituita da quattro torrioni disposti a quadrilatero, collegati tra loro da una cinta muraria.

Il Castello Massafra

In anni recenti il castello subì diversi interventi volti a fortificare ed a ricostruire alcune porzioni danneggiate e ad oggi all’interno dello splendido castello di Massafra si può visitare il Civico Museo Storico-Archeologico della civiltà dell’olio e del vino. Questo museo aprì i battenti nel 2003, mostrando attrezzi d’uso quotidiano della vita contadina, utilizzati tra il XVI secolo ed i primi anni cinquanta del 1900.

Massafra, le chiese da vedere..

Nel centro di Massafra e nelle immediate vicinanze ci sono diverse chiese da scoprire, ricche di storia ed opere d’arte. Qui di seguito verranno descritte brevemente le principali.

Santuario della Madonna della Scala

Come già accennato si trova all’interno dell’omonima gravina ed è raggiungibile percorrendo 125 scalini. Pare che dove oggi sorge questa chiesa, eretta nel 1729, un tempo vi fosse una cappella di origini incerte. La facciata della chiesa è in stile barocco e al suo interno si possono ammirare alcuni interessanti dipinti, prima fra tutti l’icona della Madonna della Scala.

Santuario Madonna della Scala: la scalinata ottocentesca - Foto: B. Zanon Panoramio

Chiesa dei Santi Medici

E’ intitolata ai santi Damiano e Cosma, in quanto un tempo pare che da qui sgorgasse un’acqua ritenuta miracolosa. La chiesa fu costruita nel 1720 e da qui ogni anno parte una processione in cui vengono portate le statue dei due Santi fino all’ospedale, percorrendo le vie della città.

Santuario della Madonna di tutte le Grazie

Fu costruito nella zona a sud della gravina della Madonna della Scala, tra il 1648 ed il 1655. Secondo un racconto cristiano in quegli anni vi apparve la Madonna ad una giovinetta, e dopo una serie di eventi il vescovo di Mottola si convinse a fare erigere proprio in quel punto un edificio sacro.

Santuario e convento di Gesù Bambino

La storia di questo santuario è legata alle vicende della piccola statua raffigurante Gesù Bambino, ritenuta miracolosa. Pare che questa statua fu acquistata da una nobildonna nel 1846 e di fronte alle preghiere di lei per far salvare il marito da una terribile emorragia, la statuetta avrebbe prima trasudato ed in seguito vi furono trovate tracce di sangue. La costruzione del santuario cominciò nel 1850 ed insieme fu anche eretto un convento francescano adiacente alla chiesa.

Chiesa e convento di San Benedetto

Fu realizzata in stile barocco pugliese sul finire del 1600. Presenta una ricca facciata ed un interno dove prevalgono stucchi in avorio su sfondi azzurri. Particolarmente degno di nota è lo splendido organo a mantice realizzato nel 1768.

Chiesa di San Lorenzo

E’ uno dei simboli di Massafra in quanto è sovrastata da un’imponente cupola visibile da vari punti della città. I lavori cominciarono nel 1853 e terminarono solo nel 1931. Al suo interno si possono osservare diverse tele di un certo interesse artistico ed alcune pregevoli statue.

Centro storico via Emanuele Scarano sullo sfondo - chiesa di San Lorenzo - Foto: F Bellisario Panoramio

Chiesa di Santa Lucia

Questa piccola chiesa risale all’XI secolo, ma precedentemente doveva essere con ogni probabilità una cripta rupestre, forse di origine longobarda. La costruzione è in parte seminterrata ed ancora sono visibili degli affreschi risalenti al XII secolo.

Massafra - Foto: Ilde1 Panoramio

A parte gli edifici religiosi, ci sono altre strutture civili degne di nota, come la sede del Municipio situata in piazza Garibaldi in un bel palazzo e la Torre dell’Orologio. Anche la Torre dell’Orologio è ubicata in piazza Garibaldi e con i suoi 22 metri e le sue campane settecentesche è uno dei simboli della città.

Massafra palazzo storico villino ex Margherita - Foto: F Bellisario Panoramio

Lo sapevi che Massafra ..

Il centro storico di Massafra fu scelto nel 1964 da Pierpaolo Pasolini per girare alcune scene del film “Il Vangelo secondo Matteo”. Nello specifico il centro di Massafra divenne la città di Cafarnao.

Come arrivare a Massafra

Arrivare in auto è estremamente semplice in quanto si trova proprio al termine dell’A14 nella barriera Taranto. Provenendo da est bisogna percorrere la SS 106 Salerno – Reggio Calabria giunzione Taranto. Massafra è servita inoltre da una stazione ferroviaria mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Bari e di Brindisi che distano circa 60 km.

Video su Massafra

Se dopo aver letto l'articolo e guardato le foto non resisti alla voglia di sapere qualcosa in più su Massafra non ti puoi perdere questo dettagliato video che ti porta, anche se virtualmente, a spasso per questa suggestiva terra di Puglia

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