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Portonovo: immerso in una baia verde tra la natura incontaminata

Portonovo: immerso in una baia verde tra la natura incontaminata

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Portonovo è una piccola frazione del capoluogo marchigiano e rappresenta una delle mete balneari preferite dagli abitanti del posto, anconetani in testa, anche se registra un certo movimento di turisti, per lo più su scala nazionale. Inserito nel bel contesto della Riviera del Conero, garantisce delle belle spiagge composte in larga parte da ghiaia e ciottoli bianchi che staccano nettamente dal blu delle limpide acque e dal verde della macchia mediterranea che circonda tutto il territorio limitrofo.

 

Una delle spiagge più suggestive è quella di Mezzavalle, non certo di facile accesso, ma frequentatissima soprattutto nei fine settimana estivi.
Per accedervi ci sono un paio di sentieri, (uno un po’ più lungo e tortuoso, l’altro scende più rapidamente e quindi anche un po’ più in pendenza) che in breve tempo giungono in questo grazioso paradiso terrestre, lasciato alla natura selvaggia. Il punto forte di questa spiaggia è proprio la natura incontaminata, infatti nell’arenile si trovano solamente i bagni, le docce ed un ristorante; volendo la si può raggiungere comodamente via mare.

A nord di Mezzavalle si trova uno scoglio naturale che per la sua forma viene chiamato “Trave”; la sua particolarità è che si tratta di uno dei rari luoghi dove si trovano i “moscioli”, tipici di questa zona, ovvero stretti parenti delle cozze.
La spiaggia “la Vela” si trova alle pendici nord del Monte Conero e rappresenta l’ultima zona di balneazione per quello che riguarda questo tratto di costa.
Prende questo nome caratteristico per via della presenza di uno scoglio a forma di vela appunto; anche questa, come la maggior parte delle spiagge della Riviera, è formata da sassi e ghiaia. Sicuramente la più turistica è la spiaggia di Portonovo, dove si possono trovare lembi di costa libera, affianco a tratti completamente attrezzati per accogliere le numerose persone che la invadono nel periodo estivo.

Oltre a trovare i servizi classici di ombrelloni e lettini, qua e là sorgono diversi ristoranti che propongono piatti tipici preparati con l’ottimo pesce fresco pescato nelle acque territoriali.
Alcuni hanno anche terrazze panoramiche per godersi in pieno un pasto, cullati dal fragore delle onde che lambiscono il bagnasciuga.
Il Monte Conero la sorveglia dall’alto, mentre le profumate specie vegetali della macchia mediterranea la incorniciano, creando un luogo suggestivo ed ameno dove trascorrere vacanze all’insegna del relax e volendo dello sport (questo tratto della costa si presta benissimo per il surf, infatti quando tira lo scirocco si creano le condizioni ideali per praticarlo). Poco distante dal mare ci sono due laghetti di grande importanza naturalistica: il Lago Profondo ed il Lago Grande.

Si sarebbero originati con la caduta di alcuni grossi massi dal Monte Conero, non permettendo più all’acqua del mare di ritirarsi, rimanendo intrappolata in queste due pozze d’acqua; col tempo c’è stata un’infiltrazione di acqua dolce dal sottosuolo e così si è andato creando un habitat palustre con canne, falasco e giunco, ospitante la gallinella d’acqua e la folaga. Nei pressi di Portonovo si possono ammirare delle belle chiese del periodo romanico. A due passi dal mare la piccola chiesa di Santa Maria di Portonovo è un autentico gioiello romanico immerso nel verde della vegetazione.

Costruita su di una scogliera nel 1034, presentava un monastero contiguo che andò distrutto nel 1320 in seguito ad una frana. Per molti secoli restò chiusa, subendo l’incuria del tempo, finché non si diede vita all’iniziativa di restaurarla e restituirla ai suoi fedeli e dopo anni di lavori fu riaperta nel 1934.
Un’altra bellissima chiesa in stile romanico sorge sulla sommità del Monte Conero, godendo di una posizione fantastica per spingere lo sguardo su di un ampio tratto della costa. L’Abbazia di San Pietro purtroppo è stata danneggiata più volte e quindi ha subito diversi rimaneggiamenti perdendo un po’ il suo stile romanico, ma merita comunque di essere visitata, se non altro per la spettacolare posizione che può vantare.

Portonovo è sicuramente una località balneare tranquilla in cui trovare diverse strutture dove soggiornare, potendo scegliere tra hotel, residence o campeggi.
Particolare è sicuramente l’hotel allestito all’interno dell’antico fortino napoleonico, con adiacente la Torre Clementina, chiamata così in onore di Papa Clemente XI che la fece costruire nel 1716 per difendersi dai frequenti attacchi dei pirati.

Portonovo ricade all’interno del Parco del Conero, istituito da 20 anni e attrezzato con ben 18 sentieri differenti, di varie lunghezze e difficoltà, per permettere a tutti di godersi questi magnifici paesaggi. Il verdeggiante entroterra può essere scoperto oltre che a piedi, anche a cavallo o in sella alla mountain bike.

Le verdeggianti colline dell’entroterra sono il luogo privilegiato per due coltivazioni che rappresentano il fiore all’occhiello dell’intero territorio della Riviera, ovvero l’olio extra vergine d’oliva ed il vino Rosso Conero, prodotto DOC dal gusto fruttato inconfondibile.

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