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Verona la sua storia secolare

Verona la sua storia secolare

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Forse non è noto a molti che la zona dove ora troviamo la città di Verona, è stata abitata sin dal periodo preistorico. Ma è in epoca romana che venne fondata la colonia romana nella zona dell'Adige, intorno all'89 a.C. e si vide l'inizio dello splendore della città.

Vista di Verona

I romani ne fecero un centro ricco di ricchezze d'arte alcune delle quali sono ancora presenti, come l'Arena e il Teatro Romano risalente al I sec a.C. ma venuto alla luce solo nel 1830, quando vennero abbattuti degli edifici che lo ricoprivano completamente. Porta Borsari e Porta Leoni risalgono al I sec d.C. ma solo della prima possiamo ammirare tutta la facciata, mentre della seconda resta solo metà della facciata interna. In via Postumia possiamo ammirare l'Arco dei Gavi, altro reperto romano, e ancora ponte Pietra, composto da 5 archi.

Durante la ritirata dei tedeschi 4 di questi archi vennero fatti saltare, ma fortunatamente riuscirono a ricostruirli utilizzando le stesse pietre recuperate nell'Adige.

Dal 1262 fu la volta degli Scaligeri, che ne ampliarono l'estensione, e ne arricchirono il centro storico con la costruzione di palazzi tuttora in uso, come Palazzo del Podestà, ma anche altri scorci sono visibili in piazza Erbe, piazza dei Signori e piazza San Zeno.

I tetti di Verona - Foto: Pedro Flicker



Importantissimo il sistema difensivo di questa Signoria, che tra il 1354 e il 1376 fece costruire Castelvecchio e il ponte Scaligero che invece vide la luce dopo 3 anni di lavori dal 1354 al 1356, e riuscì a resistere fino al 1945, quando, come già accennato i tedeschi fecero saltare tutti i ponti di Verona. Castelvecchio ospita il più importante museo di Verona, con le sue 30 sale e i molti settori: scultura, pittura, armi antiche, ceramiche, oreficeria, miniature e persino le antiche campane della città.

La dominazione veneziana arricchì ulteriormente l'edilizia veronese, e in particolare nel XVI sec l'architetto Sanmicheli seguì numerosissimi cantieri, Un esempio del suo stile lo vediamo in Porta Nuova che vide la luce tra il 1535 e il 1540 da cui parte il corso di Porta Nuova e arriva fino ai portoni di Bra. Le due facciate di Porta Nuova a Verona sono in stile Dorico, il lato che affaccia verso la città è in tufo, mentre quello verso l'esterno è in pietra bianca. Sono del periodo anche Porta Palio e Porta San Zeno, entrambe costruite tra il 1542 e il 1557.

Del Sanmicheli sono anche molti dei palazzi del centro storico, come palazzo Canossa, palazzo Pompei, Bevilacqua, Della Torre. Questi in tempi e occasioni diverse furono teatro di avvenimenti storici importantissimi, come ad esempio nel 1822 il Palazzo di Canossa ospitò il congresso di Verona, con presenti rappresentanze di tutti gli stati d'Europa.

Palazzo Maffei risale al XV secolo ed è in stile barocco.
Si affaccia in piazza Erbe dove troviamo anche una colonna con su l'evidente simbolo della supremazia veneziana: il Leone di San Marco. Con la dominazione austriaca rallentò anche lo sviluppo edilizio privato, infatti con l'interesse dell'Austria per quel che riguarda la forza politica e il dominio, vennero soprattutto ricostruiti i Bastioni creati nuovi punti fi avvistamento, come su Colle San Pietro. A ricordo di quel periodo nominiamo l'Arsenale Franz Josef I, imponente, con torri di guardia e nove edifici.

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