Pantelleria è un'isoletta piccolissima di origine vulcanica, nella provincia di
Trapani, Sicilia, di fronte alla Tunisia, anzi a dir la verità è più vicina alla Tunisia che all'Italia (~67km contro i quasi 85km).
Ha risentito moltissimo dell'influenza araba, e molto ancora la lega a questo mondo: le case per esempio (i dammusi: tipiche abitazioni in pietra lavica) o i jardini (fortificazioni nate attorno agli alberi di arancio); ma anche i nomi (le contrade di Pantelleria conservano ancora nomi arabi: Khamma, Gadir, Rekhale...), il cibo (tipicissimo il Couscous di pesce) e molto altro.
Il vento qui la fà da padrona: in arabo si chiama Bent al-Ryon - Figlia Del Vento - hanno rilevato che c'è vento per 337 gg all'anno!, ma i suoi abitanti hanno saputo adeguarsi benissimo.
Famoso di Pantelleria è il Moscato (da cui i famossisimi e rinomati vini e vini passiti). Ci sono molti produttori, tra cui Donnafugata e Salvatore Murana (potete chiedere di visitare le cantine, oppure di farvi degustare i loro vini).
Il viaggio è comodissimo: volo diretto Alitalia da Roma, Venezia, Milano, Bologna, Trapani e Palermo (Meridiana). Se invece scegliete il traghetto/aliscafo, le partenze sono da Trapani, ma armatevi di santa pazienza perchè dura abbastanza (quasi 5 ore in traversata diurna, con normale traghetto).
E' d'obbligo il noleggio di un mezzo: se siete in 2, lo SCOOTER è la scelta migliore; considerate che le strade di pantelleria sono piccole, tortuose e i parcheggi agli accessi al mare sono limitati. Inoltre in alcuni punti, se siete in macchina, dovete per forza parcheggiarla, con lo scooter invece.
Il mare: bello, spettacolare, blu, ricco di pesci, selvaggio. Ci sono posti bellissimi, tra cui Cala dell'Elefante, Cala 5 Denti, il Laghetto delle Ondine, e molti altri.
Ognuno è caratterizzato da un livello diverso di difficoltà di accesso: da * a *** ( a seconda che sia facile o difficile), ma un livello *** non è poi così difficile: basta avere delle scarpe da ginnastica e andate dove volete.
Altra cosa obbligatoria: ciabattine/scarpette di gomma per entrare in acqua, perchè ci sono molti scogli con altrettanti ricci, quindi a meno che nn siate masochisti, provvedete.
Non dimenticate poi maschera e boccaglio, perchè lo spettacolo è assicurato. Chi volesse fare immersioni, nn rimarrà deluso: Pantelleria ha ottimi punti raggiungibilli via mare e terra, con difficoltà semlpici/medie e ottima visibilità.
Altra peculiarità di
Pantelleria, è la presenza di sorgenti termali, che danno vita allo spettacolare Specchio di Venere, lago termale a pochi km dal centro di Pantelleria, in cui si ha la possibilità di immergersi nei fanghi caldi terapeutici, gratuitamente.
Altre sorgenti termali, sono direttamente in mare, e la sensazione di fare il bagno in mezzo alla corrente a volte calda e a volte fredda, è impagabile davvero!
Se andate a Pantelleria, non dimenticatevi del giro in barca grande e confortevole, mangerete dell'ottimo pesce alla griglia, delle buonissime bruschette con pesto pantesco, vino bianco a volontà e caffè.
Per gli amanti delle escursioni a piedi, sappiate che l'isola è costellata di percorsi, e ce ne sono di tutti i gusti: lunghi, corti, sulla costa, nell'entroterra, sotto il sole, all'ombra, e chi più ne ha più ne metta!
Invece, per gli amanti della vita notturna, si sappia che a Pantelleria nn c'è un gran chè: qualche pub, una discoteca e nient'altro. Beh... d'altra parte qui si viene per fare mare, sole in pace e tranquillità: per ricaricarsi e ritemprarsi!
Se volete assaggiare dei buonissimi gelati, o granite o dolci siciliani, andate sul lungomare di Pantelleria, alla pasticceria gelateria "da Catia", ma nn venite via senza aver assaggiato i baci panteschi: un dolce delizioso!