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Dobbiaco Il paradiso dello sci di fondo

Dobbiaco Il paradiso dello sci di fondo

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Dobbiaco è un bel comune immerso nel verde della Val Pusteria, a 1.256 metri di altitudine, circondato sul lato sud dalle magnifiche Dolomiti che offrono scorci davvero suggestivi.
Riguardo l'origine del nome ci sono diverse teorie in merito, una delle quali sostiene che Dobbiaco deriverebbe da "Duplagum", che vuol dire "due acque", in riferimento ai due laghi presenti nella zona, ovvero quello di Dobbiaco e quello di Landro, oppure riferendosi ai due fiumi, Drava e Rienza che attraversano il paese.

Il centro abitato può essere suddiviso in due parti, la zona vecchia, che si trova più in alto addentrandosi nella Valle San Silvestro e Dobbiaco nuovo, sorto verso l'inizio del 1900, nei pressi della stazione ferroviaria.

Climaticamente bisogna tener presente l'altitudine a cui si trova, che fa si che anche in estate non si raggiungano mai temperature eccessivamente alte, infatti nel periodo luglio-agosto le temperature più alte registrate si aggirano attorno ai 20 C°, mentre le minime, sempre nel periodo estivo, possono avvicinarsi ai 10 C°.
D'altra parte gli inverni, considerando che siamo in piena montagna, non sono troppo rigidi, difficilmente si scende al di sotto dei -10 C°.

E' dalla metà del 1800 che Dobbiaco divenne meta turistica privilegiata come luogo di cura e di soggiorno per rilassarsi in mezzo alla natura incontaminata. Nel 1871 ci fu la costruzione della nuova linea ferroviaria, che percorreva tutta la Val Pusteria, collegando Dobbiaco con Vienna, che contribuì a far aumentare il numero di turisti che prediligevano questa località. Si costruì allora una struttura imponente, per garantire sempre un maggior numero di alloggi; il Grand Hotel fu tra i primi ad essere costruiti in tutta la Val Pusteria ed accolse molti consensi.

Nel 1905 si avviò anche la costruzione di un'altra tratta ferroviaria per collegarsi a Cortina D'Ampezzo, ma purtroppo i lavori si bloccarono con lo scoppio della prima guerra mondiale. Le Dolomiti divennero lo scenario dove ci furono gli scontri con l'Impero Austro-Ungarico e il turismo, ovviamente, terminò e Dobbiaco si ritrovò sotto una pioggia di bombe che danneggiarono gravemente il paese.
Con la fine del primo conflitto mondiale ripresero i lavori di costruzione della ferrovia delle Dolomiti, che fu terminata nel 1921, ma ebbe vita breve in quanto già nel 1964 smise di funzionare e ad oggi è utilizzata in estate come pista ciclabile e in inverno come pista per lo sci di fondo.

Dobbiaco non è sicuramente rinomato per le chiese ed i musei che si possono visitare ma il suo punto forte è la natura e tutto ciò che intorno ad essa ruota. Comunque meritano una visita il Grand Hotel, che è stato ristrutturato nel 1991 ed oggi ospita un museo naturalistico interattivo molto carino sia per adulti che per bambini. L'edificio è talmente spazioso che è stato suddiviso in più parti, dando la possibilità di essere utilizzato per più scopi; al suo interno c'è la scuola di musica, un centro di formazione per giovani, un bar, un centro culturale per congressi, una casa gestita dalla curia per le ferie ed alcuni appartamenti sociali, oltre ad un auditorium con un'acustica eccellente, intitolato a Gustav Mahler, dove si tengono concerti ai quali possono assistere 460 persone sedute. Passeggiando per il centro cittadino si possono ammirare il castello degli Herbst, la Torre Rossa, la Chiesa di San Giovanni Battista.

Nei dintorni di Dobbiaco una visita molto interessante è al maso Trenker, in località Carbonin Vecchia, dove soggiornò a lungo il famoso compositore Gustav Mahler; ancora oggi è possibile visitare la sua stanza e nel parco faunistico adiacente al maso si può vedere la casetta in legno dove si rifugiava per creare le sue opere nel silenzio e nella solitudine.
Anche il parco faunistico attira molti visitatori, soprattutto famigliole con bambini che rimangono estasiati dai tanti animali, per lo più appartenenti alla fauna delle Alpi, anche se con qualche sorpresa si possono ammirare inconsueti mammiferi.

La zona di Dobbiaco è molto bella naturalisticamente parlando in quanto sono due i parchi naturali facilmente raggiungibili che permettono di fare belle .passeggiate sia in estate tra i verdi sentieri, sia in inverno, magari con gli sci ai piedi o con le "ciaspole".

Il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies è nato vicino alla Val Badia ed è facilmente raggiungibile da Dobbiaco.
Molti sono i luoghi interessanti da visitare, come la grotta dell'ursus speleaus, il parlamento delle marmotte, il buco da chiudere. Qui la vegetazione è rigogliosa ed offre protezione e cibo a molti animali che vivono tranquilli in un ambiente quasi incontaminato; è possibile vedere camosci, trovarsi a tu per tu con le marmotte o seguire il volteggio di una fiera aquila che si staglia maestosa in cielo. Il paesaggio è suggestivo offrendo scorci affascinanti della Croda Rossa. Molto bello anche il lago di Braies, che in inverno si gela ed offre la possibilità di camminarci sopra, mentre si ammirano delle imponenti cascate di ghiaccio.

Un'altra area protetta istituita nel 1981 è il Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto che comprende diverse vette che superano i 3.000 metri di altezza, oltre alle ben note Tre Cime di Lavaredo.

Qui ci sono ancora paesaggi incontaminati che offrono la possibilità di passeggiate ed escursioni per i più esperti tra boschi ed ampi spazi solitari oltre ad itinerari che ripercorrono i sentieri battuti dagli alpini durante la Grande Guerra.

Nelle vicinanze, alle pendici delle Tre Cime di Lavaredo si può passeggiare lungo le rive del lago di Misurina, bellissimo bacino naturale a 1.754 metri di altezza, meta privilegiata in estate ed in inverno, in quanto il paesaggio è suggestivo quando è ricoperto dalla neve ed affascinante in estate, offrendo un bello scorcio delle Tre Cime di Lavaredo. Nei dintorni del lago sorgono diverse strutture ricettive che garantiscono circa 500 posti letto.

Inoltre, proprio a ridosso della riva del lago è presente un grande edificio adibito a casa di cura; infatti a Misurina, grazie a delle favorevoli condizioni climatiche, è possibile curare patologie respiratorie, in particolare quelle dell'infanzia. Esso rappresenta il più grande centro italiano per curare l'asma infantile.

Partendo da Dobbiaco e dirigendosi verso il paese di Sesto, imboccando la strada che si inoltra nella valle, si raggiunge la Val Fiscalina, una bella vallata che dista solo pochi chilometri dal centro. La macchina si può lasciare al parcheggio che si trova a 1.454 metri di altitudine. Da qui molte sono le escursioni che si possono scegliere, incamminandosi alle pendici delle cime più suggestive e famose delle Dolomiti, quali la Croda Rossa di Sesto, le Tre Cime di Lavaredo, la Croda dei Toni e la Cima Undici. In inverno, nelle Val Fiscalina, è possibile praticare lo sci di fondo grazie ad una pista battuta molto curata e tenuta sempre bene che dà la possibilità di scegliere tra la tecnica classica e lo skater.

Una vacanza a Dobbiaco è sinonimo di riposo e relax, nel silenzio e nella tranquillità di luoghi incantati, oppure si può optare per un soggiorno all'insegna dello sport, visto che sia in estate che in inverno sono molte le proposte alternative dalle quali ci si può lasciar tentare.
In tutta la Val Pusteria sono presenti diverse piste ciclabili lunghe molti chilometri che permettono di visitare diversi paesi della zona spostandosi con la bicicletta. La ciclabile della Pusteria è una di queste, che parte del paese di S. Candido, a pochi chilometri da Dobbiaco e discendendo per la Val Pusteria raggiunge Rio di Pusteria, snodandosi lungo un percorso di 61 chilometri tra monti rocciosi ricoperti di conifere.
La ciclabile della Pusteria è ben collegata con la Ciclabile Dobbiaco-Lienz e con la Jakobsweg, oltre che con la Ciclabile delle Dolomiti.

Nel paradiso del fondo uno degli eventi più attesi è l'Internazionale di fondo Dobbiaco-Cortina, che parte dall'aereoporto turistico di Dobbiaco e si snoda per 42 chilometri fino ad arrivare a Cortina d'Ampezzo.
L'appuntamento è annuale e ricade nella prima domenica di febbraio dove si ritrovano a Dobbiaco moltissimi appassionati di sci di fondo, che con tecnica classica o col pattinato si cimentano tra abeti e larici, sotto lo sguardo millenario delle cime più suggestive delle Dolomiti.
Questa magnifica pista non è praticabile solo in questa occasione bensì da novembre a marzo-aprile viene debitamente battuta dando la possibilità a chiunque ne avesse voglia di provare a compiere questa maratona.

In estate si possono fare bellissime passeggiate in mezzo a boschi di abeti e larici oppure i più allenati possono compiere deliziose escursioni in quota, scegliendo tra le cime più affascinanti e suggestive delle Dolomiti. Le cime rocciose si prestano molto bene anche per le scalate e per gli appassionati di ascensioni in verticale in inverno si possono compiere tali imprese su cascate di ghiaccio. Nella zona sono poche le piste da discesa e bisogna raggiungere Plan de Corones per trovare degli impianti dove ci si possa divertire per un giorno intero senza ripetere spesso la stessa pista, oppure Monte Elmo, vicino al centro abitato di S. Candido.

Per i più romantici è possibile fare passeggiate su slitte trainate da cavalli che a dire il vero divertono e appassionano molto anche i bambini.
Nel paese sono inoltre presenti una pista per slittini, un palazzetto del ghiaccio e una piscina costruita di recente la cui peculiarità sta nel nel fatto di essere naturale, ovvero non viene impiegato cloro per depurare l'acqua bensì questo compito viene svolto da piante da riposizione, che quindi puliscono le acque del lago in maniera del tutto naturale. Questa piscina ha una parte pensata per i bambini dove l'acqua ha una profondità tra i 60 cm e 1,35 m mentre l'altra vasca è dedicata a chi sa nuotare, con una profondità massima di 2 m, lunghezza di 37 m e larghezza di 16 m.

Intorno alle piscine sono presenti cabine per cambiarsi, bar, ristorante, pizzeria e un solarium dove riposarsi in completo relax. Inoltre poco distante c'è un parco giochi per bambini dove divertirsi tra altalene, sabbiere, scivoli ed altre divertenti attrattive.

Nella zona sportiva di Dobbiaco nuovo è anche presente un parco avventura nel quale è possibile cimentarsi in differenti percorsi dalle difficoltà crescenti. Pensato per i bambini dai 6 anni in su, fino agli adulti, i percorsi si svolgono tra i rami degli alberi, percorrendo ponti sospesi in aria e lanciandosi da un ramo all'altro ci si sente proprio come tarzan!

Il percorso più semplice non raggiunge più di 3 metri di altezza ma una volta presa confidenza con l'attrezzatura (ovviamente si viene imbragati e del personale esperto è sempre lì per controllare che nessuno si faccia male!) si può provare col percorso rosso, che si snoda per un totale di 241 metri ad altezze che variano tra i 4 e i 6 metri.
Infine per chi si sente proprio molto avventuroso c'è il percorso nero, dove si dondolerà ad 8-10 metri da terra e si dovranno superare degli ostacoli sempre più impegnativi.

Parlando di Dobbiaco non si può non menzionare la centrale di teleriscaldamento, il maggior impianto di tutta Europa. Costruita nel 1998 permette di avere energia pulita e rinnovabile sfruttando gli scarti della lavorazione del legno, addirittura comprando in parte, tale materiale da paesi finnici.

Grazie a questo impianto all'avanguardia i paesi di Dobbiaco e S. Candido riescono a produrre energia elettrica per l'illuminazione pubblica ed in parte viene anche trasformata per riscaldare le case delle abitazioni di entrambi i paesi.
Questa centrale è pensata anche con uno scopo didattico in quanto l'interno è completamente visitabile, grazie a dei percorsi guidati che mostrano le varie fasi che portano alla produzione di questa forma di energia pulita.

In ultimo si segnalano alcuni eventi interessanti che si svolgono annualmente a Dobbiaco. In gennaio si possono ammirare coloratissime mongolfiere che si innalzano nei cieli dando anche la possibilità di effettuare dei giri turistici che comunque non sono proprio alla portata di tutte le tasche! A febbraio c'è la rinomata gara di fondo Dobbiaco-Cortina che ogni anno attira molti atleti.
A luglio si celebra l'anniversario del noto compositore Gustav Mahler, con una serie di concerti in suo onore.

Ad agosto gli eventi più tipici si tengono il 14 con la tradizionale marcia notturna e il 15 con il Grande Corteo di costumi Tradizionali.
Infine in dicembre, in occasione della tradizionale festa di San Nicola, si svolge la sfilata dei Krampus, caratteristici personaggi dalle sembianze di diavoli.

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