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Rocca Roveresca di Mondavio

Rocca Roveresca di Mondavio

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Mondavio è una cittadina delle Marche e con precisione si trova a circa 20-25 km di distanza da centri più rinomati come Fano e Marotta. Dalla costa bisogna inoltrarsi verso l’entroterra, dove le dolci colline accolgono i turisti in uno dei borghi più belli del pesarese.
L’emblema di Mondavio è la sua splendida Rocca, perfettamente conservatasi fino ai giorni nostri.


BREVE STORIA
Questa fortificazione costruita in pieno periodo rinascimentale fu voluta da Giovanni della Rovere che la commissionò a Francesco di Giorgio Martini.
La Rocca fu realizzata sul finire del 1400, ma rimase incompiuta sia per il ritorno nella sua nativa Siena dell’architetto Martini, sia per la morte del committente. Agli inizi del 1600, in seguito alla morte dell’ultimo Duca di Urbino, Mondavio torna a far parte dello Stato Pontificio che sfruttò questa struttura come carcere. La Rocca di Mondavio fu adibita a carcere per moltissimi anni, fino ai recenti anni ’40. In seguito fu poi ristrutturata ma senza stravolgere la sua struttura originaria; oggi ospita vari musei e mostre.


COSA VISITARE
Una visita alla Rocca di Mondavio rappresenta un tuffo nel passato. Magnificamente conservata, sono ancora perfettamente visibili le mura di cinta e ed in parte le porte di accesso. La porta di S. Pietro è andata persa, mentre di quella di Porto Marina rimane solo una colonna; l’unica porta rimasta quasi intatta è quella incorporata alla Rocca.
Un tempo dei ponti levatoi permettevano l’accesso alla fortezza, altrimenti inespugnabile, mentre col tempo furono sostituiti con ponti ad arco di cotto.
Nel 1966 fu allestito un museo all’interno della rocca, su quattro dei cinque piani del Mastio. Qui si sono riproposte alcune scene di vita rinascimentale, come il banchetto in seguito alla caccia al cinghiale, la sala della tortura, la stalla con i cavalli ed il forno.
Alcuni manichini ricostruiti in cera e vestiti con gli abiti di un tempo, aiutano ad immedesimarsi per immaginare come poteva essere la vita quotidiana nel Rinascimento.
Oltre al Museo di Rievocazione Storica si può visitare l’Armeria della Rocca dove si possono osservare diverse tipologie di armi bianche, sia da difesa che da attacco, e varie armature.
Nel 2000 si è aggiunta una nuova interessante mostra, sistemata nel fossato, quella delle “macchine da guerra”. Dodici ricostruzioni a grandezza naturale raffigurano catapulte, bombarde ed altre macchine progettate da Francesco di Giorgio Martini, riprodotte fedelmente come quelle del XV e XVI secolo.


ARCHITETTURA
La Rocca di Mondavio non ha subito modifiche nel corso dei secoli, inoltre non essendo mai stata bombardata non ha mai avuto bisogno di rifacimenti. Ciò ha permesso di preservarla e farla pervenire fino ai giorni nostri in tutto il suo splendore rinascimentale.
La sua struttura fu naturalmente pensata per resistere agli attacchi nemici e lo dimostra la possente cinta muraria che lo circonda. Il Mastio domina tutta la struttura organizzata in otto facce. Dal Mastio parte un camminamento che porta ad una torre semicircolare, a sua volta collegata a due rivellini d’ingresso tramite un ponte.
Vista dall’alto, nel suo insieme la Rocca appare con la forma di una balestra e ciò rispecchia la stravaganza architettonica che contraddistingueva Francesco di Giorgio Martini.
L’intera fortificazione sarebbe divenuta ancora più complessa se non si fossero sospesi i lavori di costruzione per le cause sopraccitate.


INFO UTILI
La rocca è aperta tutti i giorni sia al mattino che al pomeriggio, osservando solo poche ore di chiusura per la pausa pranzo. In estate, orientativamente tra la fine di luglio e la fine di agosto, la rocca rimane aperta anche la sera dopo cena e può essere visitata in notturna garantendo un fascino tutto speciale, grazie alla sapiente illuminazione.
L’ingresso è a pagamento e permette di visitare l’intero complesso della rocca, ovvero il Mastio, il Rivellino ed il fossato. Alcune fasce di età hanno diritto ad una riduzione del prezzo del biglietto.


COME ARRIVARE
L’arteria principale è l’autostrada A14. L’uscita consigliata è “Marotta” e da lì, percorrendo pochi chilometri in direzione Mondolfo - Monte Porzio, in breve si raggiunge Mondavio.
Se invece si giunge da Perugia bisogna passare da Fabriano, Sassoferrato, quindi Arcevia, San Lorenzo in Campo e finalmente si arriva a Mondavio, dominato dalla sua splendida Rocca.
Infine se si proviene da Arezzo il percorso consigliato è in direzione Urbino e Fossombrone.
 

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