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Le Foreste Casentinesi - un’oasi di tranquillità

Le Foreste Casentinesi - un’oasi di tranquillità

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Le Foreste Casentinesi rappresentano uno stupendo lembo di terra che si estende tra le regioni della Toscana e dell’Emilia Romagna.
Il territorio racchiude selvagge faggete rimaste immacolate per le asperità del terreno, remoti eremi e specie vegetali e faunistiche di grande rilevanza.
Per tutelare questo grande patrimonio nel 1993 è stato istituito il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, che si estende tra le province di Arezzo, Firenze e Forlì-Cesena.
Per l’80% il territorio è ricoperto da fitti boschi, dove al centro si trova il cuore di tutto il parco, ovvero la riserva integrale di Sasso Fratino, un luogo accessibile solo con appositi permessi e per motivi scientifici e di studio.
Tra la lussureggiante vegetazione sbucano qua e là graziosi gruppetti di case, oggi purtroppo molte abbandonate, cariche di storia.
Andare alla scoperta del Casentino è un’esperienza che conduce a guardarsi dentro, meditando nel silenzio dei boschi immacolati, lungo gli oltre 600 km di sentieri.

Il Parco Nazionale offre diverse possibilità escursionistiche, sia in estate che in inverno. Quando la neve ricopre di un soffice manto bianco prati e boschi, il Casentino si può scoprire con le racchette da neve (ciaspole) ai piedi, o tramite l’utilizzo di sci escursionistici.
Nei diversi paesi inseriti all’interno del Parco ci sono alcuni Centri visita (aperti in primavera ed in estate) che fungono da punti informativi, dove poter conoscere più da vicino questo splendido territorio, acquistare cartine e volendo prenotare escursioni con accompagnamento di una qualificata guida. In estate è possibile addentrarsi nelle foreste millenarie seguendo le antiche mulattiere o i sentieri adeguatamente segnalati, godendo di paesaggi mozzafiato ed ascoltando in silenzio la voce della natura.

In particolare sono da segnalare 20 differenti percorsi pensati appositamente per la mountain bike, 9 sentieri-natura e 2 percorsi di estrema accessibilità, percorribili anche con carrozzine e da persone non vedenti.

Nelle Foreste Casentinesi misticismo e natura si fondono, regalando gioiellini architettonici incastonati tra vegetazione lussureggiante.
Il più famoso eremo di questo territorio è quello di Camaldoli, che lega la sua storia a quella di San Romualdo.
Qui il Santo che si dedicò alla predica della Regola benedettina, decise di stanziarsi, trovando questo luogo mistico e solitario.
Nel 1080 nacque il bellissimo monastero che ad oggi attira numerosi turisti in cerca di ristoro per l’anima. A dire il vero una visita a Camaldoli è molto piacevole anche semplicemente per apprezzare la pregevole costruzione e per acquistare gli svariati prodotti fatti artigianalmente dai monaci, come saponi, creme, miele, tisane ed amari digestivi alle erbe.
L’altro bel convento è situato presso La Verna, dove San Francesco si raccolse in preghiera e ricevette le stigmate. Il convento sorge su di uno sperone roccioso, da dove domina lo strapiombo, circondato da faggi secolari.

Visitare il Casentino è anche l’occasione per assaporare degli eccellenti prodotti tipici come il pecorino toscano, il raviggiolo, ottimo formaggio fresco ed alcuni insaccati preparati con antiche ricette.
In particolare è doveroso menzionare la “gota”, un insaccato preparato con la guancia del maiale e la salsiccia matta, chiamata anche “ciavar”, ottenuta impastando tutte le parti di scarto del maiale, come la lingua ed il cuore, con aggiunta di aglio e Sangiovese.
Un posto di primo piano spetta al “marrone del Mugello”, prodotto eccellente che ha ottenuto nel 1996 l’I.G.P.. Ad oggi i marroni del Mugello si possono gustare freschi (seguendo la stagionalità del prodotto) o secchi e volendo si può acquistare anche la farina utilizzata in alcuni straordinari dolci.
Il miele da sempre ha ricoperto un ruolo di grande importanza, tra le tante varietà ce n’è una particolarmente degna di nota, ovvero la “melata d’abete”, dal sapore dolce ed aromatico, con note balsamiche che provengono dalle abetine dove si vanno a nutrire le api bottinatrici.

Il Casentino è un territorio tutto da scoprire, lasciandosi affascinare dai mille aspetti che può offrire agli occhi attenti di un visitatore curioso.
Il Planetario è una di quelle mete che cattura sempre l’attenzione di grandi e piccini, mostrando il cielo con tutti i suoi astri.
Il Centro dispone inoltre di diversa attrezzatura e materiale didattico, per soddisfare curiosità e dubbi dei più interessati all’argomento.


Nei mesi estivi di luglio ed agosto, quando il tempo e le temperature sono favorevoli, si organizzano uscite notturne per osservare il cielo stellato con l’ausilio di personale preparato e qualificato.
Molto interessante è anche una visita al Mulino Mengozzi, in località Fiumicello. L’esterno è completamente in pietra, come erano un tempo tutte le costruzioni della cultura montana, mentre all’interno si possono osservare le macine, ancora funzionanti, utilizzate per produrre farine di cereali e di castagne.
A Valbonella si trova un giardino botanico dove sono ricostruiti tutti i principali ambienti vegetali presenti in questo lembo di Appennino.
Nei pressi del centro abitato di Ridracoli sorge un grazioso lago di origine artificiale, nato con la costruzione di una diga nel 1982. Se si ammira dall’alto diviene uno spettacolo unico, ricordando un fiordo norvegese per la sua forma sinuosa ed allungata.
Il territorio delle Foreste Casentinesi ha regalato anche meravigliosi esempi della civiltà etrusca; nel Lago degli Idoli si sono rinvenuti molti reperti di grande valore, oggi per lo più esposti al British Museum di Londra ed in altri musei a Parigi.
Tra le tante attrazioni spiccano anche le cascate dell’Acquacheta, raggiungibili compiendo una bella passeggiata nel bosco. La bellezza di questo luogo aveva incantato anche Dante, che cita proprio tali cascate in uno dei cantici dell’Inferno.

Visitare le Foreste Casentinesi significa trovare un luogo incantato dove ammirare sia lo splendore della natura che l’antico passaggio dell’uomo, tra mistico e storico.
Accessibile in qualsiasi periodo dell’anno è ideale per tranquilli soggiorni di relax e sport per tutta la famiglia.

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