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Claut, alle porte della Valcellina

Claut, alle porte della Valcellina

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Claut è un piccolo comune in provincia di Pordenone, situato all’inizio della Valcellina, a 613 m.s.l.m.. La Valcellina è attraversata da due torrenti il Cellina e il Settimana ed è in parte inclusa all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.

L’ampia conca alluvionale dove è inserito l’abitato di Claut è riparata da imponenti pareti e fino agli inizi del ‘900 il luogo era accessibile solo tramite stretti sentieri; ciò ha creato un certo isolamento che ha portato alla forte radicazione di tradizioni, usi e costumi.


SPORT INVERNALI A CLAUT
In generale tutta la Valcellina rappresenta un magnifico luogo dove rilassarsi tra natura autentica e cordialità degli abitanti. Tante sono le possibilità di fare sport all’aria aperta, in particolare, quando in inverno la neve ricopre tutto di un soffice manto candido, si può praticare lo sci di fondo, su due anelli sempre innevati grazie all’ausilio di impianti per la creazione di neve artificiale.
In località Tre Pini, nei pressi dello stadio del ghiaccio, ci sono due anelli, uno di 2,5 km ed un altro di 7 km dove sciare sia con tecnica classica, sia praticando lo skating. In caso di abbondanti nevicate i percorsi da fare con gli sci di fondo divengono molteplici, potendo attraversare la Val Settimana giungendo fino al Rifugio Pussa.

In tutta la Valcellina ci sono una serie di piste ciclabili che in estate attirano numerosi amanti delle due ruote, mentre in inverno divengono piste per la pratica dello sci di fondo o per splendide passeggiate con le ciaspole. Praticare lo sci di fondo, ma anche lo sci escursionistico in questo fiabesco contesto regala grandi emozioni e permetterà di riportare a casa splendidi ricordi di una vacanza indimenticabile.

Sempre in località Tre Pini c’è un moderno ed efficiente stadio del ghiaccio, aperto durante tutta la stagione sciistica. E’ stato inaugurato solo da pochi anni ma fin da subito è divenuto sede di gare nazionali di curling. Oltre a provare l’emozione di pattinare sul ghiaccio si potrà assistere a partite di curling e ad allenamenti di pattinaggio artistico, godendo della leggiadria del pattinaggio di figura.

Degli istruttori sono a disposizione sia per insegnare i rudimenti del pattinaggio sia per impartire lezioni di curling; inoltre è possibile noleggiare i pattini e rifocillarsi nel bar-ristoro presente all’interno del palaghiaccio.

Nel bel fondovalle è possibile organizzare tranquille passeggiate con le ciaspole, sport ideale anche per chi non è molto allenato, mentre i più atletici potranno avventurarsi tra i boschi, su per i versanti dei monti limitrofi, fino a raggiungere le casere.

Uno sport che attira sempre di più i ragazzi audaci è l’ice-land; si tratta di scalare autentiche pareti di ghiaccio con l’ausilio di ramponi e piccozza. In località Tre Pini, poco distante dall’abitato di Claut c’è un interessante parete di ghiaccio costruita artificialmente.
Per praticare l’arrampicata su ghiaccio si possono utilizzare anche le cascate che in inverno si ghiacciano naturalmente, ma per fare ciò in totale sicurezza si consiglia l’accompagnamento da parte di maestri esperti.
Se si è un po’ pigri ma non si vuol rinunciare al piacere di godere di paesaggi unici si può effettuare un’escursione col gatto delle nevi, ad esempio raggiungendo il Rifugio Pradut.

Nei pressi di Claut, sempre nella zona sportiva di Tre Pini, è stata creata una pista pensata per il divertimento dei bambini e dei principianti che si avvicinano per la prima volta allo sci.
Qui si possono effettuare divertenti discese su gommoni, su slittini o imparare i rudimenti dello sci da discesa. Adiacente alla pista “campo scuola” si trova una pista rossa lunga circa 800 metri e servita da uno skilift.

Per gli appassionati di sci da discesa non ci sono altri impianti per poter praticare questo sport, ma se si pratica lo sci alpinismo si potranno effettuare delle splendide escursioni, ad esempio in Val di Senons e sul Monte Dosaip.

Sul monte che domina l’abitato di Claut, il Ressetum, fu creato alcuni anni fa un villaggio igloo e da quell’esperienza positiva presero poi spunto altre località delle Alpi. Visto il successo della prima edizione l’iniziativa fu riproposta ogni inverno e così a 1.800 metri di quota è possibile pernottare all’interno di un igloo.
L’offerta turistica invernale di Claut si completa con lo sleddog dove è possibile guidare una slitta trainata da cani, oppure starsene comodamente seduti facendosi guidare da un musher.


MUSEO CASA CLAUTANA
Il Museo Casa Clautana è ospitato dal 1990 nei locali al primo piano del Centro Sociale Parrocchiale. Il percorso museale si articola in sette sale dove sono esposti oggetti della vita quotidiana di alcuni anni fa degli abitanti di Claut ed in generale della Valcellina.
Principalmente il museo è incentrato sulle attività che compivano le donne, figura centrale della vita in Valcellina. Le donne si occupavano dei lavori di casa, dei campi, della stalla e occasionalmente andavano in giro per vendere i prodotti artigianali costruiti nella vallata. Attraverso oggetti della vita quotidiana si possono scoprire usi e costumi di questa civiltà legata alla montagna e alle sue antiche tradizioni.


RECINTO FAUNISTICO
Lasciando il comune di Claut e dirigendosi verso Cimolais, più o meno a metà strada, si trova un recinto dove vengono recuperati animali selvatici feriti o in difficoltà. Quest’area faunistica nasce su di una superficie di circa 35 ettari ed ospita al suo interno splendidi esemplari di caprioli, cervi, camosci e stambecchi, permettendo a tutti di osservare in semi libertà animali maestosi.


SPORT ESTIVI
Quando la neve si scioglie lascia spazio alla rinascita di fiori e la Valcellina si trasforma in un suggestivo luogo da scoprire a piedi o in mountain bike.
Da alcuni anni si è creata una pista ciclabile lunga più di 20 km che collega l’abitato di Claut con Cimolais, toccando punti di interesse naturalistico e paesaggistico.

L’arrampicata è uno sport molto in voga sia in inverno (su pareti ghiacciate) sia in estate su impervie pareti rocciose. In particolare nella zona Ciafurle ci sono diverse vie attrezzate. Uno sport simile all’arrampicata, ma originale ed insolito, è il bouldering, consistente nell’arrampicarsi su enormi massi alti anche come case. In località Lesis ci sono dei massi veramente impressionanti divenuti luoghi dove si disputano gare anche internazionali, viste le straordinarie caratteristiche del luogo.

Il torrente Cellina, con l’opera incessante delle impetuose acque, ha scavato e plasmato nel corso dei millenni una profonda forra, conosciuta dagli appassionati di canyoning e torrentismo. Queste gole fiabesche hanno pareti verticali eccezionalmente alte e sono considerate tra le più spettacolari d’Italia.


COME ARRIVARE A CLAUT
Dalla pianura friulana: in auto dall'autostrada A4 ci si immette nell'autostrada A28 portandosi a Pordenone. Da qui si prosegue verso Nord seguendo la strada statale SS 251, passando per Maniago, Montereale, Barcis e quindi Claut. In treno fino a Pordenone e quindi si prosegue con il pullman fino a Claut.

Dalla pianura veneta: in auto dall'autostrada A4 ci si immette nell'autostrada A27 portandosi a Vittorio Veneto. Da qui si prosegue verso Nord seguendo la strada statale SS51 fino a Longarone, quindi ci si immette sulla strada statale SS 251 passando per Erto, Cimolais e quindi Claut. In treno si giunge fino a Longarone  e quindi si prosegue con il pullman fino a Claut.

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